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Cosa sono

Sono dichiarazioni rese e sottoscritte dall'interessato sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000.

Cosa si può dichiarare

Cosa non si può dichiarare

Chi può dichiarare

Accettano la dichiarazione sostitutiva dell'Atto di Notorietà

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà rivolte alle Pubbliche Amministrazioni devono:

oppure

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà rivolte ai soggetti privati che le accettano devono avere la firma autenticata. Pertanto, è necessario rivolgersi agli Uffici Comunali con un documento d'identità valido e apporre la firma davanti all'incaricato comunale.

Modulistica:

  pdf Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà generica (17 KB)

  pdf (16 KB) pdf Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per successione (39 KB)

  pdf Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per successione in presenza di testamento (16 KB)

Diritti del cittadino

Accettare la dichiarazione sostitutiva è un obbligo dell'Ente Pubblico. Se un impiegato della Pubblica Amministrazione non accetta un'autocertificazione può essere denunciato per violazione dei doveri d'ufficio.

Controlli

Il cittadino si assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del DPR 445/2000. La Pubblica Amministrazione che riceve una dichiarazione sostitutiva è tenuta ad effettuare controlli sul suo contenuto.
Qualora risultasse che il cittadino ha dichiarato il falso, decade immediatamente dai benefici ottenuti e sarà punito ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia.

Costi

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà consegnate ad un Ente Pubblico sono SEMPRE gratuite in quanto la firma non deve essere autenticata.

In caso la dichiarazione debba essere presentata ad un soggetto privato , l'autenticazione della firma è soggetta all'imposta di bollo (Euro 16,00) + diritti di segreteria (Euro 0,52), salvo i casi di esenzione espressamente previsti dal DPR 642/72 e da leggi speciali.

Il cittadino che richiede l'esenzione dal bollo (diritti di segreteria Euro 0,26) deve specificare l'uso che intende farne al fine di non incorrere nel reato di evasione fiscale per il mancato pagamento del tributo.