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Dal 01/01/2012 i certificati emessi dal Comune NON sono validi e utilizzabili per i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni (Questura, Prefettura, Motorizzazione, ecc.) e con i Privati gestori di pubblici servizi (RAI, Enel, Tea, ecc.). Le PA e i gestori non possono più richiederli ai sensi dell'art. 15 L. 183/2011: accettarli costituisce violazione dei doveri d'ufficio.

Cosa sono

Sono attestazioni che riguardano i dati contenuti nei registri della popolazione residente nel Comune e dei registri dell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero.

Possono essere certificati

  • Residenza
  • Stato Di Famiglia
  • Stato Libero
  • Cittadinanza
  • Anagrafico Di Nascita
  • Godimento Diritti Politici
  • Esistenza In Vita
  • Certificati Storici
  • Iscrizione A.I.R.E. (Anagrafe Degli Italiani Residenti All'estero)

Il certificato anagrafico non contiene, per ragioni legate alla privacy, l'indicazione dei gradi di parentela e la partenità e maternità.

Chi può richiedere i certificati anagrafici

  • I diretti interessati
  • Terze persone compilando l'apposita  pdf richiesta (48 KB)  e allegando copia di documento di identità

Tempi di rilascio

  • certificati anagrafici riferiti al momento attuale: rilascio immediato allo sportello.
  • certificati anagrafici storici: sono certificati che richiedono ricerche d'archivio e, pertanto, non sono a rilascio immediato.

Cosa occorre

  • Documento d'identità valido di chi richiede il certificato

Validità

I certificati hanno validità 6 mesi.

Sono ritenuti vaòidi anchese scaduti nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, quanto segue:

"Il sottoscritto dichiara, ai sensi dell'art. 41, comma 2 della DPR 445/2000, che le informazioni contenute nel presente documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio".

La firma non deve essere autenticata

Costi

I certificati anagrafici (stato di famiglia, residenza, cittadinanza, ecc.) sono tutti soggetti all'imposta di bollo (Euro 16,00) + diritti di segreteria (Euro 0,52), salvo casi di esenzione espressamente previsti nella tabella B allegata al DPR 642/72 e da leggi speciali.

Il cittadino che richiede il certificato in esenzione (diritti di segreteria Euro 0,26) deve specificare l'uso che intende farne al fine di non incorrere nel reato di evasione fiscale per il mancato pagamento del tributo.

Per i certificati storici, redatti a mano e per i quali sono previste ricerche d'archivio, è previsto il pagamento di Euro 5,16 di diritti di segreteria per ogni nominativo.