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Commemorazione delle vittime del nazifascismo, che ricorre il 27 gennaio, giorno in cui fu scoperto il campo di concentramento di Auschwitz.

L’Amministrazione Comunale nell’impossibilità di organizzare in presenza eventi e manifestazioni, invita i cittadini a ricordare una delle pagine più tristi ed incomprensibili della nostra storia recente proponendo alla vostra attenzione il discorso integrale della senatrice Liliana Segre tenuto al Parlamento Europeo nel 2020, non solo una testimonianza del passato ma un invito a vivere il presente, per celebrare la vita sulla morte e riflettere sul «male altrui» senza voltarsi dall’altra parte. 

La Farfalla

l’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
così gialla, così gialla!
l’ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere di castagno
nel cortile.
ma qui non ho rivisto nessuna farfalla.
quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.

(Pavel Friedman, Praga 1921 – Auschwitz 1944)

La farfalla di Pavel Friedman composta durante la sua permanenza nel ghetto di Terezin, interpretata da Roberta Vesentini della Compagnia Teatrale Campogalliani.

Per approfondire, la Bibliografia della Rete Bibliotecaria Mantovana divisa per tematiche.