Stampa

Contemporaneamente alle elezioni comunali, i cittadini di San Giorgio Bigarello (Comune nato dalla fusione di San Giorgio di Mantova e Bigarello) sono stati chiamati alle urne anche per eleggere i rappresentanti dei loro rispettivi Municipi.

Nel Municipio di San Giorgio di Mantova ha vinto la lista N.2 Insieme per San Giorgio con 2747 voti (63,31%), contro i 1592 voti totalizzati dalla lista N.1 Obiettivo Comune San Giorgio (36,69%), su un totale di 4960 votanti.

Nel Municipio di Bigarello ha vinto la lista N.1 Obiettivo Comune San Giorgio con 522 voti (50,88%), contro i 504 voti totalizzati dalla lista N.2 Insieme per San Giorgio (49,12%), su un totale di 1152 votanti.

Ciascun Consiglio di Municipio sarà composto da 5 persone: 3 appartenenti alla lista che ha riportato più voti e 2 appartenenti alla seconda lista che ha riportato più voti.

Il Consiglio di Municipio può formulare proposte da sottoporre al Consiglio Comunale o alla Giunta Comunale su argomenti di interesse particolare del Municipio.

I Consigli di Municipio esprimono parere obbligatorio, non vincolante in merito a:
a) l'approvazione del Bilancio di previsione;
b) l'approvazione degli strumenti urbanistici attuativi e loro relative varianti di particolare interesse per il Municipio all'avvio degli iter di acquisizione dei pareri previsti per legge o regolamento;
c) su progetti preliminari di opere pubbliche che riguardano la propria circoscrizione territoriale;
d) sulle proposte in materia di toponomastica riguardante il territorio del municipio;
e) sui provvedimenti permanenti in materia di traffico e di viabilità riguardanti il proprio territorio;
f) sui provvedimenti di sdemanializzazione di beni ricadenti sul proprio territorio.

A ciascun Municipio sono attribuite le funzioni di carattere partecipativo, consultivo e di amministrazione attiva previste nello Statuto e specificate nei regolamenti comunali.
Esercitano a titolo esemplificativo i seguenti compiti:
a) Istruzione: possono promuovere il collegamento tra organi collegiali della scuola e territorio, elaborando percorsi educativi. 
b) Attività culturali e turistiche: possono promuovere e realizzare attività culturali, ricreative e turistiche nell’ambito del proprio territorio preferibilmente in sinergia con le Pro Loco e le Associazioni del territorio.
c) Attività sportive: possono promuovere iniziative sportive nell’ambito del proprio territorio elaborando proposte migliorative sul funzionamento delle palestre e degli altri impianti sportivi esistenti nell’ambito del proprio territorio. Possono promuovere campagne di sensibilizzazione per la coltivazione di una vita sana attraverso l’attività fisica e sportiva.
d) Verde pubblico: possono promuovere la realizzazione, la nascita e la crescita di gruppi ed associazioni di volontariato per la gestione del verde, in collaborazione col settore ambiente. Possono elaborare proposte migliorative sul funzionamento del servizio di raccolta rifiuti e possono attivare iniziative volte al mantenimento, cura e pulizia del verde pubblico.
e) Inclusione sociale: possono promuovere e realizzare iniziative miranti all’inclusione sociale delle differenti realtà etniche presenti sul territorio, anche in collaborazione con i settori comunali interessati.
f) Assistenza sociale: possono concorrere alla programmazione degli interventi volti a ridurre i fenomeni di disagio socioeconomico, con particolare riferimento ai soggetti più fragili della popolazione. Possono altresì organizzare iniziative e percorsi sociali con il fine ultimo della sensibilizzazione e della risoluzione delle problematiche sociali del territorio.
g) Politiche giovanili: possono promuovere e curare, preferibilmente in collaborazione con le Associazioni e i cittadini, iniziative rivolte ai bisogni di socializzazione, aggregazione e informazione della popolazione giovanile, anche in funzione di prevenzione del disagio, dei conflitti interpersonali e della prevenzione di fenomeni sociali prettamente giovanili.
h) Controllo e sicurezza del territorio: possono proporre, in accordo con gli organi preposti del Comune, iniziative volte all’attuazione di misure atte al controllo, monitoraggio e vigilanza sul territorio di competenza.

Il Municipio esercita le funzioni di carattere consultivo attraverso l’espressione di pareri e la partecipazione alle sedute degli organi collegiali.

I Municipi al fine di consentire un intervento coordinato collaborano e si raccordano con gli assessorati e i settori competenti e insieme e in accordo con essi realizzano interventi ed iniziative di interesse locale incentivando la cittadinanza attiva.

A titolo esemplificativo possono proporre, in accordo con gli organi preposti del Comune, iniziative volte all’attuazione di misure atte al controllo, monitoraggio e vigilanza sul territorio di competenza.

Il Consiglio di Municipio può proporre al Consiglio Comunale progetti speciali di intervento su problemi specifici del territorio dei Municipi.

I Municipi, nei casi di emergenza diffusa, svolgono attività di informazione, prevenzione e assistenza in collaborazione con gli organi competenti.